La merkel prova a mediare ma porta a casa pochi risultati



Ieri Angela Merkel ha tentato di mediare con le 16 Regioni Tedesche.

E´ stato il primo incontro dopo maggio e fatto personalmente a Berlino.

Come ci si aspettava non é stato un incontro semplice in quanto ognuno vuole dire la propria e la Baviera e il NRW sono sempre agli opposti.

Hanno discusso per qualsiasi cosa , anche per cose inutili per 7 ore senza trovare un vero piano per fronteggiare la seconda ondata.


Il primo punto di discussione che ha diviso i partecipanti é proprio il capire a che punto siamo. Secondo il virologo siamo già nel mezzo, NRW chiede di attendere piú dati prima di una contromisura e Söder ha esordito con un tipico modo di dire tedesco “non siamo a 5 minuti dalle 12, siamo alle 12” ( Es ist «fünf vor 12» ) cioé abbiamo un urgenza imminente e bisogna agire prima che sia troppo tardi.


La Merkel sottolinea che , mentre prima avevamo l´estate davanti ora ci aspetta l´inverno quindi dobbiamo cercare di prevenire ma chiudere deve essere l´ultima spiaggia.


Si é deciso che le nuove norme scattano nei paesi se si supera una determinata soglia.

Negli hot spot (aree con forti accelerazioni di contagi) viene introdotto:

- divieto di feste private con più di 10 partecipanti su due nuclei famigliari

-coprifuoco alle 23 cioè chiusura dei locali e il divieto di vendita di alcolici

-all’aperto ci si potrà incontrare al massimo in dieci persone

Queste regole valgono per una soglia di 50 in 7 giorni per 100mila abitanti.

- l’obbligo di mascherina all´aperto.

Questa regole, invece, vale per una soglia di 35 in 7 giorni per 100mila abitanti.


Dovevano anche discutere sul divieto di alloggio tra aree a rischio e allungare le vacanze invernali e diminuire quelle primaverili ma queste decisioni saranno presa fra 10 giorni.

Non è una mossa astuta aspettare per regolamentare gli spostamenti in quanto le vacanze autunnali sono alle porte.


La Merkel come sempre fa appello al buon senso, è una battaglia che va affrontata insieme e tutti sappiamo cosa fare:

Limitiamo i contatti sociali, spostiamoci solo se c´é una reale necessità, mettiamo la mascherina nei posti affollati , laviamoci spesso le mani.


A questo punto non è neanche più il coronavirus che spaventa (continuano i casi , i morti e le persone in terapia intensiva) se ci dovesse essere una nuova chiusura le conseguenze economiche potrebbero essere devastanti.


Quindi dipende da noi, dal singolo. Non parlo del tedesco, l´italiano o l´americano.

Dipende dal singolo individuo in ogni parte del mondo nel collaborare.

Non c´é capo di stato che possa aiutarci con imposizioni se noi non ci prendiamo le nostre responsabilità.


Per approfondimenti seguimi su intagram @valelinz




187 visualizzazioni0 commenti

contatti

Stuttgart, 70180​​

valelinz@gmail.com

  • Black Facebook Icon
  • Black Twitter Icon
  • Black Instagram Icon
  • Black YouTube Icon

© 2023 by Personal Life Coach. Proudly created with Wix.com